STORIA

Welcome To San Michele Salentino

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San Michele Salentino immerso negli uliveti secolari punteggiati da trulli e Masserie.

Una ridente cittadina della provincia di Brindisi, posizionata nell'alto salento, con i suoi circa 6400 abitanti, sorta appena due secoli fa attorno ad una masseria settecentesca, appartenuta ai principi Dentice di Frasso.

Nel centro storico, la piccola Matrice realizzata tra il 1876 e il 1882 si affaccia su Piazza Dante. Poco Distante, nei pressi di Piazza Marconi, spicca la moderna e luminosa Chiesa di San Michele Arcangelo, realizzata nel 1935.

 

Più avanti si può far visita alla Pinacoteca Comunale, intitolata a Salvatore Cavallo, all'interno della quale spicca una collezione di quadri e sculture che dà l'opportunità di immergersi nell'arte. Qualche passo dopo la Pinacoteca ci si ritrova nel verde della Villa Comunale.

 

In realtà, il cuore antico del paese pulsa ad un chilometro di distanza dall'abitato: Borgo Ajeni, dove fanno da scenografia il folklore, sagre paesane, eventi e tradizioni.

In Contrada Augelluzzi, tra gli uliveti punteggiati dai caratteristici trulli, si apre l'omonima grotta risalente al Paleolitico Medio, testimone della presenza Neandertaliana.

San Michele Salentino è una cittadina che si contraddistingue per la caldaia accoglienza dei suoi abitanti, per la sua gastronomia, per le tradizioni, per le varie iniziative culturali e religiose e per l'opportunità di trascorrere un soggiorno tranquillo, immersi nella natura. 

E' per eccellenza il paese del fico secco mandorlato, prodotto tipico del posto.

In Europa è la città con il più alto rapporto tra concessionarie d'auto e abitanti.

E' stato inoltre intitolato Paese Poetico, infatti, su alcuni muri, spiccano i versi delle più belle poesie dei poeti più celebri.